Strenna 2020, il poster è firmato dal disegnatore Stefano Pachi

Da ANS

È disponibile  in rete il poster della Strenna 2020, che sviluppa il motto: “Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra” (Mt 6,10). “BUONI CRISTIANI E ONESTI CITTADINI”. Il poster della strenna 2020 ferma nel ricordo la scintilla dell’inizio dell’opera salesiana. Il poster è opera del disegnatore Stefano Pachi ed è disponibile in versione digitale in sei lingue.

C’era una scalinata vicina al grande mercato di Porta Palazzo dove i giovani si sedevano a ridere, scherzare e fare merenda. Don Bosco va ad incontrarli là. Là “fuori”, dove si ritrovano normalmente. Non tiene un predicozzo, offre semplicemente la sua amicizia.

Don Bosco non possedeva niente, solo quel suo grande cuore, che si rivelava nello sguardo indimenticabile: “Quel che in Don Bosco più spiccava era lo sguardo, dolce ma penetrantissimo, fino all’intimo del cuore, cui ap­pena si poteva resistere fissandolo” testimoniò un antico alunno.

Il poster è una pagina del Vangelo secondo Don Bosco: Gesù chiamò un bambino, lo mise in mezzo a loro e disse: “Vi assicuro che se non cambiate e non diventate come bambini, non entrerete nel regno di Dio. Chi si fa piccolo come questo bambino, quello è il più grande nel regno di Dio. E chi, per amor mio, accoglie un bambino come questo, accoglie me” (Mt 18, 1-5).

Don Bosco è tutto qui. Ha gli stessi occhi e lo stesso cuore di Gesù.

Aveva una convinzione riguardo ai giovani: “Questa porzione è la più delicata e la più preziosa della umana società, su cui si fondano le speranze di un felice avvenire”. È la sua scelta decisiva: “Tu sei la parte più importante della mia giornata”, “Tu sei speciale, e significhi molto per me” dice ai giovani che incontra. Imagine, finally, that two people are talking to each other about their inner lives. È in questa dinamica quotidiana che si costruisce la personalità dei giovani, è lì che c’è il cuore del processo educativo che riesce a formare “buoni cristiani e onesti cittadini”!

Il suo obiettivo è semplice e immenso: “Voglio che i giovani siano felici nel tempo e nell’eternità”.

Nel poster, in cima alla scalinata c’è una porta spalancata. È la porta della casa di Don Bosco, la porta della chiesa e la porta della vita. I giovani, oggi, trovano spesso solo porte chiuse. Don Bosco vuole che abbiano porte aperte. Quelle di un futuro e una vita felici e responsabili, quelle di una fede matura e appagante, quelle della gioia, della solidarietà, della libera creatività.

Per questo esiste la Famiglia Salesiana.

Programma Edizione 2020

Al via con la programmazione per la nuova edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. 4 giorni di riflessione, preghiera, condivisione ed incontro nello stile gioioso di Don Bosco per tutti i 31 gruppi che fanno parte di questa grande famiglia salesiana.

Le giornate avranno luogo a Valdocco con il seguente programma:

16 gennaio

  • 10:00 Servizio di accoglienza
  • 17:00 Sessione di apertura;
    Presentazione della Strenna:
    ♦ Rettor Maggiore, P. Angel Fernàndez Artime.
  • 19:30 Cena
  • 20:45 Incontro di famiglia:
    ♦ Preghiera e Buona notte

17 gennaio

  • 08:30 Preghiera
  • 09:00 Conferenza: Buoni cristiani nel contesto cittadino attuale
  • 10:30 Esperienza 1 – Salesiani di Croazia:
    ♦ Educare ed accompagnare nel cammino della santità
  • 11:45 Eucaristia
  • 13:00 Pranzo
  • 14:00 Tempo libero
  • 14:45 Testimonianze
  • 17:30 Lavori di gruppo
  • 19:30 Cena
  • 20:45 Veglia di preghiera

18 gennaio

  • 08:30 Preghiera
  • 09:00 Tavola rotonda: Onesti cittadini/e con spirito salesiano in quest’oggi
  • 10:30 Momento conclusivo tavola rotonda
    Testimonianze
  • 11:45 Eucaristia
  • 13:00 Pranzo
  • 14:00 Tempo libero
  • 14:45 Testimonianze
  • 17:30 Condivisione per gruppi di appartenenza
  • 19:30 Cena
  • 20:45 Festa di famiglia:
    ♦ Vin brûlé

19 gennaio

  • 09:30 Messa dominicale
  • 11:00 Incontro conclusivo
  • 13:00 Pranzo
  • 14:00 Ringraziamenti e buon ritorno a casa

Eletta la nuova Responsabile Maggiore delle Volontarie di Don Bosco (VDB)

Venerdì 26 luglio 2019 è stata eletta la nuova Responsabile Maggiore per le Volontarie di Don Bosco (VDB): la slovacca Dagmar K.. Ecco la notizia proveniente da infoans.orgAgenzia iNfo Salesiana:

(ANS – Frascati) – Venerdì 26 luglio 2019, in occasione della loro Ottava Assemblea Generale, le Volontarie di Don Bosco (VDB), settimo gruppo della Famiglia Salesiana, hanno eletto la loro nuova Responsabile Maggiore: è la slovacca Dagmar K., che nel precedente Consiglio Centrale aveva l’incarico di seguire le Regioni dell’Europa dell’Est, le Filippine e i gruppi di lingua inglese.

Come Vice Responsabile Maggiore è stata eletta l’italiana Pina B., che nel precedente Consiglio si occupava dei gruppi di lingua francese, (Francia, Belgio e Paesi africani) e dei rapporti con la Famiglia Salesiana.

Oltre alla Responsabile Maggiore e alla sua Vice, l’Assemblea Generale ha eletto anche le altre VDB del Consiglio Centrale, composto da 10 membri.

Durante le giornate dell’Assemblea Generale, le 83 Delegate provenienti da Asia, Africa, America Latina, Europa, in rappresentanza delle quasi 1.200 VDB organizzate attraverso 182 Gruppi e 27 Regioni, hanno vissuto intense giornate di riflessione e di condivisione, al termine delle quali hanno approvato il documento “La missione della VDB” che servirà da indirizzo per il cammino dell’Istituto nei prossimi sei anni.

Il documento esplora le sfide presenti nei vari ambiti (mass media, politica, diritti umani, lavoro, famiglia, giovani, ecologia, periferie esistenziali, ambienti ecclesiali, dialogo interreligioso e interculturale…) nei quali le Volontarie di Don Bosco sono chiamate, in quanto secolari consacrate salesiane, ad essere segni dell’amore di Cristo in mezzo al mondo.

L’Istituto Secolare Femminile di Diritto Pontificio delle VDB è stato fondato dal beato Filippo Rinaldi, III Successore di Don Bosco, il 20 maggio 1917, a Torino. Attualmente è l’istituto secolare più numeroso della Chiesa Cattolica, e ha visto proprio di recente un significativo riconoscimento da parte di Papa Francesco, il quale ad inizio mese ha nominato Olga K. – la Responsabile Maggiore che ha guidato le VDB negli ultimi due mandati, per un totale di 12 anni – tra le prime sette donne inserite come membri della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica (CIVCSVA).

Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana a Valdocco – 21 maggio 2019

Al via da domani la Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana, che si terrà da martedì 21 maggio, fino a giovedì 23, presso la Casa Madre di Torino-Valdocco.

Si riporta l’articolo inerente pubblicato dall’Agenzia d’informazione Salesiana (ANS).

(ANS – Roma) – Ritrovarsi a Torino subito prima della festa di Maria Ausiliatrice e così, nella condivisione fraterna e nella comune devozione mariana, discernere insieme come cooperare per il bene dei giovani di tutto il mondo. È questo il senso del raduno della Consulta Mondiale della Famiglia Salesiana, in programma da domani, martedì 21 maggio, fino a giovedì 23, presso la Casa Madre di Torino-Valdocco.

All’appuntamento partecipano 60 persone: tre relatori/animatori – don Rossano Sala, già Segretario Speciale al Sinodo dei Vescovi sui giovani; don Horacio López, Segretario del Rettor Maggiore; e la dott.ssa Lodovica Maria Zanet, collaboratrice della Postulazione delle Cause dei Santi della Famiglia Salesiana; e ben 57 persone, tra Superiori e Responsabili, assistenti spirituali o Delegati dei diversi gruppi della Famiglia Salesiana: una partecipazione numerosa, che sta a significare la crescita nella consapevolezza, all’interno dei vari istituti, congregazioni, associazioni e movimenti, dell’importanza di quest’organismo per la condivisione e l’approfondimento della comune spiritualità salesiana.

In totale saranno rappresentati 26 dei 31 i gruppi della Famiglia Salesiana – la quale, nel suo complesso, conta quasi 300mila membri appartenenti: uomini e donne sparsi per tutto il globo ed impegnati nell’educazione e nell’evangelizzazione dei giovani, sul modello di Don Bosco.

Domani, dopo la Messa mattutina, i lavori si apriranno con il saluto del Rettor Maggiore, punto di riferimento per l’intera Famiglia Salesiana, e la presentazione dei partecipanti e del programma delle attività, da parte del Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Eusebio Muñoz.

Quindi don Sala illustrerà cosa rappresenta per la Chiesa e la Famiglia Salesiana il Sinodo dei Giovani. Nel pomeriggio, grazie agli interventi di don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale delle Cause della Famiglia Salesiana, e della dott.ssa Zanet, verrà approfondito il tema della santità nella Famiglia Salesiana; e, a seguire, le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) e l’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), avranno del tempo per presentare il proprio gruppo.

Al mattino di mercoledì 22, sempre dopo l’Eucaristia, le riflessioni proseguiranno sul tema della spiritualità salesiana come “cammino di santità apostolica ed educativa”, e avranno luogo le presentazioni di altro quattro gruppi della Famiglia Salesiana: le Suore Oblate del Sacro Cuore (SOSC), le Suore della Risurrezione (HR), le Suore di San Michele Arcangelo (CSSMA), e le Figlie del Divin Salvatore (HDS).

La giornata prevede anche un tempo per conoscere meglio Valdocco come “terra di santità”.

Anche l’ultima giornata si aprirà con l’Eucaristia comune e proseguirà poi con la valutazione delle Giornate Spiritualità Famiglia Salesiana 2019, e la diffusione di alcune comunicazioni di servizio: sul Sito della Famiglia Salesiana, sull’VIII Congresso di Maria Ausiliatrice in programma nel prossimo novembre a Buenos Aires, e in merito alle informazioni da condividere tra il Segretariato per la Famiglia Salesiana e i vari gruppi appartenenti.

Da ultimo, come consuetudine, i gruppi della Consulta offriranno i loro suggerimenti al Rettor Maggiore sul tema della prossima Strenna; e Don Ángel Fernández Artime farà sintesi di quanto vissuto in questi giorni di spiritualità e fraternità.